Pollo Bianco
With moderationLa carne di pollo bianco contiene meno purine di frattaglie o frutti di mare, quindi porzioni moderate sono generalmente accettabili per la maggior parte delle persone con gotta.
- Fornisce proteine magre senza l'elevato carico di purine di frattaglie o crostacei
- Povero di grassi e può favorire il controllo del peso, utile per ridurre il rischio di gotta
- Facile da abbinare a verdure a basso contenuto di purine e cereali integrali
- Il contenuto moderato di purine può comunque contribuire all'accumulo di acido urico in porzioni abbondanti
- La pelle del pollo, le preparazioni fritte e i sughi ricchi aggiungono grassi e purine che possono peggiorare gli attacchi
- Brodi e dadi di pollo possono essere ricchi di purine e sodio
Panoramica
La carne bianca di pollo, come il petto, è considerata un alimento a contenuto moderato di purine. Contiene circa 100-150 mg di purine per 100 g, un quantitativo sensibilmente inferiore a sardine, acciughe o frattaglie come il fegato [1].
Perché la porzione conta
Gli attacchi di gotta sono causati da livelli elevati di urato nel siero, e le purine degli alimenti di origine animale vengono degradate in acido urico. La maggior parte delle linee guida suggerisce di limitare le proteine animali ricche di purine a poche porzioni a settimana, anziché eliminare del tutto il pollo [2]. Una porzione tipica di circa 85-115 g di petto cotto è generalmente ben tollerata da molte persone con gotta.
La preparazione conta
Il pollo alla griglia o al forno senza pelle è la scelta migliore. Il pollo fritto, i tagli con la pelle e i sughi ricchi aumentano i grassi saturi, che possono ostacolare l'eliminazione dell'acido urico. Il brodo di pollo e il dado concentrato tendono a contenere più purine e sodio della carne stessa, quindi è meglio limitarli nei periodi a rischio di attacco [3].
Consigli pratici
Abbina il pollo a verdure, legumi con moderazione e acqua. Distribuire le proteine tra i pasti, anziché consumare una porzione abbondante in una sola volta, può essere utile. La tolleranza individuale varia, quindi annotare come ci si sente dopo aver mangiato pollo può aiutare a definire i propri limiti. Queste informazioni non sostituiscono il parere medico; consulta il tuo medico per indicazioni personalizzate.
Informazioni ricercate con l’IA — non costituiscono consulenza medica. Rivolgiti a un professionista qualificato prima di modificare alimentazione o trattamento.