Acqua

Safe

L'acqua naturale è la bevanda più sicura per la gotta; una buona idratazione aiuta i reni a eliminare in modo efficiente l'acido urico in eccesso.

Perché l'idratazione è importante

Gran parte dell'acido urico viene filtrata dai reni ed eliminata con le urine, quindi un apporto costante di liquidi è una delle abitudini quotidiane più pratiche per la gotta. L'acqua naturale non apporta purine, zuccheri né alcol — i tre elementi più probabili di aumentare l'acido urico — e mantiene le urine diluite, riducendo anche il rischio di calcoli renali da acido urico.

Quanto bere

Un obiettivo comunemente consigliato per chi soffre di gotta è di 2–3 litri (circa 8–12 bicchieri) al giorno, con quantità maggiori nelle giornate calde, durante l'attività fisica o dopo pasti ricchi di proteine. Il colore delle urine è un indicatore semplice: un colore giallo pallido di solito indica un'idratazione adeguata. Chi soffre di insufficienza cardiaca o di malattia renale cronica dovrebbe seguire i limiti di liquidi indicati dal proprio medico, senza forzare grandi volumi.

Consigli pratici

L'acqua naturale, gassata, di sorgente o filtrata vanno tutte bene. Aggiungere limone, lime, cetriolo o menta per aromatizzare senza zucchero. Fare attenzione a tutto ciò che è etichettato come "bevanda a base d'acqua" o "vitamin water": alcune versioni aromatizzate contengono zucchero aggiunto, sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio o concentrato di succo di frutta, che possono far salire l'acido urico proprio come le bibite gassate. L'acqua non sostituisce i farmaci per la gotta né una dieta povera di purine, ma è la bevanda più semplice e a minor rischio su cui contare ogni giorno.

Informazioni ricercate con l’IA — non costituiscono consulenza medica. Rivolgiti a un professionista qualificato prima di modificare alimentazione o trattamento.