Pomodori

With moderation

I pomodori contengono purine moderate e possono scatenare attacchi in persone sensibili, pur offrendo vitamina C e antiossidanti.

I pomodori occupano una posizione interessante nella nutrizione per la gotta. Sono un ortaggio nutriente e a basso contenuto calorico, ricco di vitamina C, licopene e altri antiossidanti con proprietà antinfiammatorie. Tuttavia, i pomodori contengono anche livelli moderati di purine, simili a quelli di altre verdure comunemente consumate, e alcune ricerche hanno collegato il consumo regolare di pomodori a livelli più elevati di acido urico nel siero e a un aumento del rischio di attacchi di gotta in alcune persone.

Le prove sono contrastanti e le risposte variano molto da persona a persona. Molte persone con gotta mangiano pomodori senza alcun problema. Per altre, soprattutto per chi nota un attacco dopo pasti ricchi di pomodoro, può valere la pena limitarne il consumo o monitorare i sintomi per individuare un fattore scatenante personale.

Consigli pratici: mantenete porzioni ragionevoli (circa un pomodoro medio o mezza tazza di salsa) ed evitate di abbinare i pomodori ad altri alimenti ricchi di purine o di zuccheri, come carni grasse nei sughi per la pasta o il ketchup zuccherato. Le forme cotte e concentrate, come il concentrato e la passata di pomodoro, contengono più purine per porzione rispetto ai pomodori crudi, quindi usatele con moderazione. Se sospettate che i pomodori scatenino i vostri attacchi, provate a eliminarli per alcune settimane e reintrodurli gradualmente per verificare la vostra tolleranza. Per la maggior parte delle persone, tuttavia, i pomodori restano un'opzione vegetale sana e adatta alla gotta se consumati in quantità moderate.

Informazioni ricercate con l’IA — non costituiscono consulenza medica. Rivolgiti a un professionista qualificato prima di modificare alimentazione o trattamento.