Concentrato Di Pomodoro

With moderation

Il concentrato di pomodoro è povero di purine ma concentrato; la maggior parte delle persone con gotta lo tollera, anche se alcune segnalano i pomodori come fattore scatenante.

Cosa contiene

Il concentrato di pomodoro è costituito da pomodori ridotti per cottura, con un contenuto di solidi circa quattro-sei volte superiore a quello del frutto fresco. Il contenuto di purine è davvero basso (nell'ordine di 10–20 mg per 100 g), quindi contribuisce in misura minima al carico di purine che determina la produzione di urati, a differenza della carne rossa, dei crostacei e della birra [1]. Una porzione normale in ricetta è di sole 1–2 cucchiai (15–35 g).

La questione del pomodoro

I pomodori sono un caso particolare nella gotta. Sono poveri di purine, eppure in un sondaggio condotto in Nuova Zelanda circa una persona su cinque con gotta ha indicato i pomodori come fattore scatenante delle proprie crisi, e la stessa ricerca ha rilevato un modesto legame tra il consumo di pomodoro e livelli più elevati di urato sierico [2]. Il meccanismo non è dimostrato: sono stati ipotizzati il glutammato e l'intensità umami, l'acidità e il licopene. Va considerato un problema di sensibilità personale, non un rischio provato.

Consigli pratici

  • Usate il concentrato come base per insaporire i piatti, invece di mangiarlo a cucchiaiate.
  • Se sospettate che i pomodori scatenino le vostre crisi, fate una pausa di quattro settimane e reintroduceteli per verificare.
  • Scegliete marche senza sale aggiunto o a ridotto contenuto di sodio se soffrite di pressione alta o avete problemi renali.
  • Controllate i sughi per pasta in vasetto, che spesso contengono più zuccheri aggiunti e fruttosio del concentrato semplice.

Queste informazioni sono di carattere generale e non costituiscono un parere medico.

Fonti

  1. USDA FoodData Central — nutrient data for tomato paste
  2. Positive association of tomato consumption with serum urate (BMC Musculoskeletal Disorders, 2015)

Informazioni ricercate con l’IA — non costituiscono consulenza medica. Rivolgiti a un professionista qualificato prima di modificare alimentazione o trattamento.