Concentrato Di Pomodoro
With moderationIl concentrato di pomodoro è povero di purine ma concentrato; la maggior parte delle persone con gotta lo tollera, anche se alcune segnalano i pomodori come fattore scatenante.
- Molto povero di purine, quindi non aggiunge un carico significativo di purine
- Fonte concentrata di vitamina C, che può contribuire moderatamente a ridurre l'acido urico
- Ricco di licopene e altri antiossidanti con proprietà antinfiammatorie
- La porzione tipica ridotta (1–2 cucchiai) mantiene basso l'apporto di zuccheri e sodio
- Una minoranza di persone con gotta indica i pomodori come proprio fattore scatenante delle crisi
- Zuccheri naturali concentrati, tra cui il fruttosio, rispetto al pomodoro fresco
- Molte marche aggiungono sale, un aspetto importante in caso di ipertensione o malattia renale
- Acido e concentrato; può peggiorare il reflusso o lo stomaco sensibile
Cosa contiene
Il concentrato di pomodoro è costituito da pomodori ridotti per cottura, con un contenuto di solidi circa quattro-sei volte superiore a quello del frutto fresco. Il contenuto di purine è davvero basso (nell'ordine di 10–20 mg per 100 g), quindi contribuisce in misura minima al carico di purine che determina la produzione di urati, a differenza della carne rossa, dei crostacei e della birra [1]. Una porzione normale in ricetta è di sole 1–2 cucchiai (15–35 g).
La questione del pomodoro
I pomodori sono un caso particolare nella gotta. Sono poveri di purine, eppure in un sondaggio condotto in Nuova Zelanda circa una persona su cinque con gotta ha indicato i pomodori come fattore scatenante delle proprie crisi, e la stessa ricerca ha rilevato un modesto legame tra il consumo di pomodoro e livelli più elevati di urato sierico [2]. Il meccanismo non è dimostrato: sono stati ipotizzati il glutammato e l'intensità umami, l'acidità e il licopene. Va considerato un problema di sensibilità personale, non un rischio provato.
Consigli pratici
- Usate il concentrato come base per insaporire i piatti, invece di mangiarlo a cucchiaiate.
- Se sospettate che i pomodori scatenino le vostre crisi, fate una pausa di quattro settimane e reintroduceteli per verificare.
- Scegliete marche senza sale aggiunto o a ridotto contenuto di sodio se soffrite di pressione alta o avete problemi renali.
- Controllate i sughi per pasta in vasetto, che spesso contengono più zuccheri aggiunti e fruttosio del concentrato semplice.
Queste informazioni sono di carattere generale e non costituiscono un parere medico.
Fonti
Informazioni ricercate con l’IA — non costituiscono consulenza medica. Rivolgiti a un professionista qualificato prima di modificare alimentazione o trattamento.