Amarene
SafeLe amarene sono un frutto a basso contenuto di purine che può aiutare a ridurre l'acido urico e il rischio di attacchi di gotta. Le versioni non zuccherate sono le migliori.
- Associate a livelli più bassi di acido urico nel sangue in alcuni studi
- Ricche di antocianine con attività antinfiammatoria
- Basso contenuto di purine e generalmente ben tollerate da chi soffre di gotta
- I succhi concentrati e le versioni essiccate possono apportare zuccheri e fruttosio
- Porzioni abbondanti possono aggiungere calorie in eccesso che influenzano peso e acido urico
- I prodotti di ciliegia zuccherati possono aumentare il rischio di attacchi se consumati in quantità
Panoramica
Le amarene (Prunus cerasus) sono uno dei frutti più adatti a chi soffre di gotta. Sono povere di purine, i composti che si trasformano in acido urico, e contengono antocianine, pigmenti vegetali con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie [1].
Evidenze per la Gotta
Diversi piccoli studi clinici hanno riscontrato che il succo concentrato di amarena o le ciliegie intere sono associati a modeste riduzioni dei livelli sierici di acido urico e a un minor numero di attacchi di gotta in alcune persone [2]. Uno studio molto citato ha osservato che l'assunzione di ciliegie per due giorni era associata a un rischio inferiore di attacchi ricorrenti [3]. Questi risultati sono promettenti, ma gli studi sono di piccole dimensioni e l'effetto varia da persona a persona.
Considerazioni Pratiche
Le amarene fresche o surgelate non zuccherate sono la scelta migliore. Fai attenzione ai succhi concentrati, alle ciliegie essiccate e ai prodotti a base di ciliegia con zuccheri aggiunti, poiché il fruttosio può aumentare l'acido urico. Le porzioni contano: una porzione moderata di circa una tazza di ciliegie fresche è una quantità ragionevole per la maggior parte delle persone.
In Sintesi
Le amarene possono essere un utile elemento di una dieta favorevole alla gotta se consumate in forme moderate e non zuccherate. Non sono una cura per la gotta e non dovrebbero sostituire i farmaci prescritti. Parla con un operatore sanitario del tuo piano personalizzato.
Questo non è un consiglio medico.
Informazioni ricercate con l’IA — non costituiscono consulenza medica. Rivolgiti a un professionista qualificato prima di modificare alimentazione o trattamento.