Frullato
With moderationL'effetto varia molto in base agli ingredienti. I frullati ricchi di frutta possono aumentare l'acido urico, mentre quelli a base di verdura o latticini sono più sicuri.
- Base di latticini magri che può ridurre il rischio di gotta
- I succhi di frutta concentrano il fruttosio che aumenta l'acido urico
I frullati non sono di per sé buoni o cattivi per la gotta: tutto dipende da ciò che si mette nel bicchiere. Un frullato fatto in casa a base di latte magro, kefir o yogurt greco naturale, con una manciata di ciliegie o di frutti di bosco e più verdura che frutta, può essere una scelta davvero favorevole alla gotta. I latticini magri sono stati associati a livelli più bassi di acido urico, e i frutti di bosco forniscono antiossidanti senza un carico elevato di purine.
Il rischio reale deriva dai frullati a base di frutta o zuccherati. Molte versioni commerciali utilizzano succhi o purè di frutta concentrati, che apportano una dose densa di fruttosio, uno zucchero che aumenta la produzione di acido urico ed è strettamente collegato agli attacchi di gotta. Anche dolcificanti aggiunti come miele, sciroppo di agave o sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio aggravano il problema. Persino un frullato "solo frutta", apparentemente sano, può contenere 60–80 g di zucchero provenienti da più porzioni di frutta.
Consigli pratici
- Scegli come base latte magro, kefir o yogurt greco naturale magro invece del succo.
- Limita la frutta a una sola piccola porzione in totale, preferendo ciliegie, fragole o mirtilli a mango, ananas o uva.
- Aumenta il volume con spinaci, cavolo riccio, cetriolo o sedano, che apportano poche purine.
- Evita del tutto zucchero aggiunto, miele e agave.
- Per i frullati confezionati, leggi l'etichetta: punta a meno di 30 g di zucchero totale (idealmente molto meno) e nessun dolcificante aggiunto.
Il contenuto di liquidi aiuta a eliminare l'acido urico attraverso i reni, quindi un frullato verde a base di verdura è una scelta più intelligente di un frullato tropicale alla frutta. Mantieni porzioni moderate e considera i frullati ricchi di frutta un'occasionale concessione, non un alimento quotidiano.
Informazioni ricercate con l’IA — non costituiscono consulenza medica. Rivolgiti a un professionista qualificato prima di modificare alimentazione o trattamento.