Pollo Arrosto
With moderationPollame a contenuto moderato di purine: le porzioni senza pelle sono generalmente accettabili, mentre pelle, sughi di cottura e salsa aumentano il rischio di attacchi.
- Proteine magre se la pelle viene rimossa
- Non contiene fruttosio, zuccheri aggiunti o alcol
- Fornisce vitamine del gruppo B e selenio
- Il petto senza pelle è il taglio con meno purine
- La pelle del pollo e la carne scura contengono più purine
- I fondi di cottura e il sugo concentrano purine e grassi
- I polli da rosticceria sono spesso salamoiati, con aggiunta di sodio
- Fegatini, fegato o ripieni a base di frattaglie sono ricchi di purine
Contenuto di purine
Il pollo è un alimento a contenuto moderato di purine. I valori indicativi si aggirano intorno a 100–200 mg di purine per 100 g, con la carne scura, la pelle e le cosce ai livelli più alti e il petto senza pelle ai livelli più bassi. Una porzione di 100–150 g di pollo arrosto senza pelle è generalmente accettabile per la maggior parte delle persone con gotta, soprattutto se è in corso una terapia ipouricemizzante e il resto della giornata prevede un'alimentazione povera di purine.
Cosa tenere d'occhio
Il pollo arrosto venduto nei ristoranti e nei supermercati viene spesso salamoiato o iniettato con una soluzione salina, quindi il contenuto di sodio può essere elevato, un aspetto rilevante perché ipertensione e ridotta funzionalità renale spesso accompagnano la gotta. La pelle e i fondi lasciati nella teglia concentrano sia grassi sia purine, quindi è meglio evitare il sugo ottenuto da essi. Evitare completamente fegatini, fegato e qualsiasi ripieno a base di frattaglie.
Consigli pratici
Toglier la pelle prima di mangiare, preferire il petto a coscia e sovracoscia, mantenere le porzioni intorno a 100–150 g e accompagnare con verdure e molta acqua. Non abbinare il pollo arrosto a birra, bibite zuccherate o glasse dolci, poiché questi alimenti aumentano di per sé l'acido urico. Durante un attacco, o se gli episodi sono frequenti, consumarlo come pasto occasionale piuttosto che come piatto settimanale abituale.
Queste sono informazioni generali, non un consiglio medico.
Informazioni ricercate con l’IA — non costituiscono consulenza medica. Rivolgiti a un professionista qualificato prima di modificare alimentazione o trattamento.