Pom-Bear
With moderationSnack di patatine soffiate: il contenuto di purine è basso, ma il sale elevato, l'amido raffinato e l'olio fritto ne fanno un alimento da consumare con moderazione per la gotta.
- La base di patata è molto povera di purine
- Non contiene alcol né ingredienti dolcificati con fruttosio
- Porzioni piccole difficilmente scatenano da sole un attacco
- Va bene come sfizio occasionale se peso e pressione sono sotto controllo
- Sodio elevato: un pacchetto piccolo può fornire una quota notevole del sale giornaliero
- Amido raffinato fritto e ricco di calorie favorisce l'aumento di peso
- Le varianti gamberetti e formaggio/cipolla possono contenere polvere di gamberetti o estratto di lievito
- Facili da mangiare in eccesso e sostituiscono alimenti integrali a basso contenuto di purine
Che cos'è
Pom-Bear è uno snack leggero di patatine soffiate a forma di orsetto, prodotto da Intersnack/KP Snacks. La base è composta da amido di patate, farina di patate e granuli, olio di girasole e sale; le varianti di gusto aggiungono formaggio, cipolla, aceto o condimento al cocktail di gamberi. Le patate sono povere di purine, quindi lo snack non è un classico fattore scatenante della gotta come lo sono invece frattaglie, acciughe o birra.
Punti rilevanti per la gotta
Sodio. Un pacchetto tipico da 25 g contiene circa 0,4–0,7 g di sale. Due o tre pacchetti si avvicinano al limite giornaliero consigliabile, e un elevato apporto di sale è legato all'ipertensione, condizione spesso associata alla gotta.
Energia e amido raffinato. Ogni piccolo pacchetto fornisce circa 120–140 kcal con pochissime fibre. Il consumo regolare favorisce l'aumento di peso e la resistenza all'insulina, entrambi fattori che fanno salire l'acido urico.
Aromi. Le versioni formaggio e cipolla e cocktail di gamberi possono contenere estratto di lievito o aromi derivati dai gamberi, che apportano piccole quantità di purine. Si tratta di una quantità molto inferiore rispetto a un pasto a base di crostacei, ma è utile saperlo se si è sensibili.
Consigli pratici
Consumare un solo piccolo pacchetto ogni tanto, scegliere i gusti più semplici quando possibile, bere acqua insieme e evitare di abbinarli alla birra. Durante un attacco, eliminarli del tutto. Queste sono informazioni generali, non un consiglio medico.
Informazioni ricercate con l’IA — non costituiscono consulenza medica. Rivolgiti a un professionista qualificato prima di modificare alimentazione o trattamento.