Arance

Safe

Agrume a basso contenuto di purine, generalmente sicuro per chi soffre di gotta; la vitamina C può contribuire a ridurre moderatamente l'acido urico. Attenzione alle porzioni di succo.

Perché le arance sono a basso rischio

Le arance sono alimenti vegetali, quindi contengono solo tracce di purine (circa 10 mg o meno per 100 g). Le purine vegetali vengono assorbite poco e non sono collegate alle crisi di gotta come lo sono la carne rossa, le frattaglie, i crostacei e la birra. Per la maggior parte delle persone con gotta, una o due arance intere al giorno non rappresentano un problema.

La vitamina C è un piccolo vantaggio

La vitamina C ha un lieve effetto uricosurico, aiutando i reni a eliminare l'acido urico. Studi con integratori di circa 500 mg al giorno mostrano una modesta riduzione dell'acido urico nel sangue; una singola arancia ne fornisce circa 50 mg. Consideratela una spinta gentile, non un trattamento.

L'avvertenza sul fruttosio

Il fruttosio è l'unico componente da tenere d'occhio. La sua degradazione nel fegato consuma temporaneamente ATP e produce acido urico come sottoprodotto. Un'arancia intera contiene solo circa 6 g di fruttosio insieme alla fibra, che rallenta l'assorbimento. Un grande bicchiere di succo, però, può equivalere a tre o quattro arance private della fibra, provocando un rapido picco di fruttosio. Le bevande zuccherate e il succo di frutta sono stati associati a un maggior rischio di gotta in grandi studi di coorte.

Consigli pratici

Scegliete il frutto intero al posto del succo, limitate il succo a un piccolo bicchiere occasionale ed evitate del tutto le bevande d'arancia zuccherate. Mantenete moderato l'apporto complessivo di zuccheri e bevete a sufficienza. Queste sono informazioni generali, non un consiglio medico.

Informazioni ricercate con l’IA — non costituiscono consulenza medica. Rivolgiti a un professionista qualificato prima di modificare alimentazione o trattamento.