Kombucha
With moderationIl tè fermentato è povero di purine, ma zucchero, succo di frutta, lieviti e tracce di alcol rendono consigliabile la moderazione in caso di gotta.
- Base a basso contenuto di purine rispetto a birra e frattaglie
- I polifenoli del tè verde o nero possono inibire leggermente la xantina ossidasi
- Le versioni non zuccherate sono idratanti e povere di fruttosio
- I probiotici possono favorire la salute intestinale, collegata alla gestione dell'urato
- Le miscele con succo di frutta possono contenere 8–12 g di fruttosio per bottiglia
- La fermentazione aggiunge biomassa di lieviti, una fonte di purine
- Tracce di alcol (fino allo 0,5% ABV; 2–3% per le produzioni casalinghe)
- Le marche zuccherate possono portare l'assunzione giornaliera di zuccheri aggiunti a livelli troppo alti
Che cos'è
Il kombucha è tè zuccherato fermentato con una coltura simbiotica di batteri e lieviti (SCOBY). La bevanda finita è acidula, leggermente frizzante e contiene zuccheri residui, acidi organici, microrganismi vivi e una piccola quantità di alcol.
Considerazioni sulla gotta
La base di tè è di per sé povera di purine, e le catechine del tè verde hanno mostrato una leggera inibizione della xantina ossidasi negli studi di laboratorio, un modesto vantaggio. La fermentazione, tuttavia, moltiplica la biomassa di lieviti, una fonte di purine, anche se la quantità in una tipica bottiglia da 250–350 ml è piccola.
Il problema maggiore è lo zucchero. Molti kombucha commerciali sono miscelati con succo di frutta o zucchero aggiunto, arrivando a 8–12 g di zucchero per porzione. Il fruttosio è lo zucchero più chiaramente collegato all'aumento dell'acido urico e al rischio di attacchi, quindi un kombucha dolce può lavorare contro di te anche se la bevanda è altrimenti povera di purine.
L'alcol è di solito sotto lo 0,5% ABV nei prodotti commerciali, ma le produzioni casalinghe possono raggiungere il 2–3%, abbastanza da contare se ne bevi diverse. Anche le produzioni casalinghe variano molto per contenuto di zucchero e lieviti.
Consigli pratici
Scegli varietà semplici, non zuccherate o leggermente zuccherate (meno di 5 g di zucchero per porzione), limita il consumo a una bottiglia al giorno o meno, ed evita di berlo durante un attacco. Consideralo una bevanda aromatizzata piuttosto che la tua principale fonte di idratazione.
Questo è un'informazione generale, non un parere medico.
Informazioni ricercate con l’IA — non costituiscono consulenza medica. Rivolgiti a un professionista qualificato prima di modificare alimentazione o trattamento.