Halloumi
With moderationFormaggio in salamoia a basso-moderato contenuto di purine, ma l'elevato sale e i grassi saturi rendono poco adatte le porzioni abbondanti per la gotta.
- La proteina del latticino è associata a un minor rischio di gotta negli studi sulla popolazione
- Non contiene fruttosio, alcol o estratto di lievito
- Fornisce calcio e proteine complete
- Sodio molto elevato dovuto alla salamoia (circa 900–1.200 mg per 100 g)
- Grassi saturi elevati e alta densità calorica
- Purine moderate rispetto alle uova o ai latticini magri
- Facile da mangiarne troppo se grigliato o fritto nell'olio
Nutrizione rilevante per la gotta
L'halloumi è un formaggio semi-stagionato in salamoia, tradizionalmente prodotto con latte di pecora o di capra, spesso miscelato con latte vaccino. Come la maggior parte dei formaggi, il contenuto di purine è modesto, ben al di sotto di frattaglie, acciughe o sardine, e i latticini in generale sono costantemente associati a un rischio di gotta inferiore negli studi epidemiologici. Non ci sono fruttosio, alcol o estratto di lievito di cui preoccuparsi.
I veri problemi sono il sale e i grassi. Poiché l'halloumi viene conservato in salamoia, una porzione di 100 g può contenere quasi metà del sodio giornaliero per molti adulti. Un elevato apporto di sodio è importante per chi soffre di gotta, perché ipertensione e malattie cardiovascolari spesso accompagnano la gotta, e il sale in eccesso peggiora entrambe. L'halloumi è inoltre grasso e calorico, e i grassi saturi insieme all'aumento di peso sono legati alla resistenza all'insulina, che fa salire i livelli di acido urico.
Come inserirlo nella dieta
Considera l'halloumi come un tocco di sapore piuttosto che come una fonte proteica principale. Una porzione di 30–50 g, grigliata senza olio aggiunto, apporta poche purine. Abbinalo a verdure, cereali integrali e molta acqua, e consumalo solo occasionalmente. Se soffri di ipertensione o malattia renale, sii particolarmente prudente.
Queste informazioni sono di carattere generale e non costituiscono un consiglio medico.
Informazioni ricercate con l’IA — non costituiscono consulenza medica. Rivolgiti a un professionista qualificato prima di modificare alimentazione o trattamento.