Frutta

With moderation

La frutta varia molto; la maggior parte è sicura, ma quella ricca di fruttosio può aumentare l'acido urico. Scegli con attenzione.

La frutta è una categoria ampia con differenze significative per la gestione della gotta. La maggior parte della frutta è naturalmente povera di purine e fornisce acqua, vitamine e antiossidanti, rendendola generalmente sicura. Tuttavia, la frutta ricca di fruttosio, come mele, pere, anguria e frutta secca, può aumentare i livelli di acido urico, poiché il metabolismo del fruttosio aumenta la degradazione delle purine e la produzione di acido urico. Le ciliegie, invece, sono state associate a un minor rischio di attacchi di gotta, sebbene l'effetto sia modesto. Bacche, agrumi e meloni contengono meno fruttosio e sono ottime scelte. Le dimensioni delle porzioni contano: anche la frutta con fruttosio moderato, come banane o uva, può accumularsi se consumata in grandi quantità. Per le persone con gotta, punta a 2–3 porzioni di frutta al giorno, privilegiando le opzioni con poco fruttosio. La frutta fresca o surgelata è preferibile ai succhi o alla frutta secca, che concentrano fruttosio e zuccheri. Se hai attacchi frequenti o un acido urico elevato, limita la frutta ricca di fruttosio e monitora la tua risposta. Bilancia sempre l'assunzione di frutta con altri alimenti poveri di purine e mantieniti ben idratato per aiutare i reni a eliminare l'acido urico.

Informazioni ricercate con l’IA — non costituiscono consulenza medica. Rivolgiti a un professionista qualificato prima di modificare alimentazione o trattamento.