Peperoncino

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I peperoncini hanno pochissime purine e sono generalmente sicuri per la gotta; la loro vitamina C potrebbe anche aiutare leggermente i livelli di acido urico.

Che cos'è il peperoncino

Con il termine peperoncino si indica di solito il frutto fresco o secco delle specie di Capsicum — cayenna, jalapeño, bird's eye, poblano, paprika e peperoni simili. Come alimento vegetale è una fonte scarsa di purine, i composti che si degradano in acido urico, quindi una porzione normale non aggiunge praticamente nulla al carico di purine.

Vantaggi utili per la gotta

I peperoncini sono ricchi di vitamina C, e un maggiore apporto di vitamina C è associato a livelli sierici di acido urico leggermente più bassi negli studi sulle popolazioni. La capsaicina, il composto responsabile del piccante, ha un'attività antinfiammatoria, che in teoria è utile durante una crisi, anche se non è una cura per la gotta. Usare il peperoncino per insaporire i cibi può inoltre aiutare a ridurre il sale e i condimenti zuccherati.

Dove serve prudenza

Il peperoncino in sé non è il problema, lo sono gli ingredienti con cui viene abbinato. Il "chili" come piatto spesso indica il chili con carne, preparato con manzo macinato, a volte frattaglie, e dado o estratto di lievito, tutte fonti di purine da moderate ad elevate. Il chili in scatola e le salse dolci al peperoncino possono contenere grandi quantità di zuccheri aggiunti, incluso il fruttosio, oltre al sodio. Il cibo molto piccante può inoltre disturbare lo stomaco se si assumono FANS o colchicina.

Consigli pratici

Gustate liberamente peperoncino fresco o secco come condimento. Se soffrite di gotta, preferite il chili a base di fagioli, lenticchie o verdure rispetto alle versioni con carne rossa, e rinunciate alla birra durante il pasto.

Informazioni ricercate con l’IA — non costituiscono consulenza medica. Rivolgiti a un professionista qualificato prima di modificare alimentazione o trattamento.