Formaggio Blu

Safe

I latticini possono ridurre il rischio di gotta, e le porzioni tipiche di formaggio blu sono piccole. Attenzione al sodio e ai grassi saturi, più che alle purine.

Perché il formaggio blu è generalmente a basso rischio

Il formaggio blu è un prodotto caseario, e i latticini, soprattutto quelli a basso contenuto di grassi, sono costantemente associati a livelli più bassi di acido urico e a un minor rischio di gotta. Le proteine del latte, come la caseina e la lattalbumina, sembrano favorire l'eliminazione dell'acido urico attraverso i reni. Il contenuto di purine del formaggio blu è modesto e paragonabile a quello di altri formaggi stagionati e, poiché il sapore è molto intenso, le porzioni sono di solito piccole: 15–30 g sbriciolati su un'insalata, in un condimento o fusi in una salsa. Con queste quantità, il carico di purine per pasto è basso.

Cosa tenere d'occhio

  • Sodio. Il formaggio blu è uno dei formaggi più salati, spesso con 800–1.500 mg di sodio per 100 g. Il sodio elevato è un problema se si soffre di ipertensione o malattie renali, entrambe comuni insieme alla gotta.
  • Grassi e calorie. È ricco di calorie, quindi porzioni abbondanti possono contribuire all'aumento di peso, che a sua volta fa salire l'acido urico.
  • Abbinamenti. Il formaggio blu compare spesso con vino, birra, salumi o nell'hamburger. Sono questi accompagnamenti, non il formaggio, i probabili responsabili delle crisi.
  • Tiramina. I formaggi stagionati con muffe sono ricchi di tiramina; questo non è legato alla gotta, ma è importante se si assumono IMAO.

Consigli pratici

Rimanete intorno a 1–2 cucchiai (15–30 g), usatelo come tocco di sapore più che come fonte proteica, e abbinatelo a verdure e acqua piuttosto che ad alcol. I latticini raramente sono alla base di una crisi di gotta, ma se notate una ricorrenza, tenetela sotto controllo.

Questo è un contenuto informativo generale, non un parere medico.

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